Artrosi, malattia con ripercussioni sulla vita sociale e ozonoterapia come possibile soluzione

Artrosi, malattia con ripercussioni sulla vita sociale e ozonoterapia come possibile soluzione

L’artrosi è la più comune affezione degenerativa articolare, presenta andamento cronico, si caratterizza per il dolore e la limitazione funzionale articolare. È una delle più comuni malattie invalidanti, e presenta elevato impatto sociale, economico e lavorativo.

Che cos’è l’artrosi?

L’artrosi è una malattia molto diffusa che colpisce vari tipi di articolazioni del corpo umano. L’artrosi del ginocchio (detta, gonartrosi) è forse la più comune. Il principale meccanismo che porta all’artrosi è la degradazione della cartilagine, con conseguente iperattività dell’osso subcondrale (l’osso situato subito al di sotto della cartilagine) e produzione di osteofiti.

Molte sono le situazioni che predispongono all’insorgenza della gonartrosi, quali le malattie genetiche, la familiarità, il sovrappeso, i difetti di allineamento dell’arto inferiore, i lavori usuranti, l’attività sportiva se praticata a livello agonistico e per molti anni. Tra le cause del dolore al ginocchio colpito da artrosi, poi, ci sono anche l’infiammazione della membrana sinoviale, le lesioni meniscali e i danni periostali. Il dolore è il sintomo più caratteristico, dapprima lieve e sporadico, poi intenso e continuo. All’inizio esso è presente quando è richiesta una maggiore sollecitazione, ma nelle forme avanzate è presente anche a riposo, talvolta notturno.

Che terapie propone la medicina convenzionale?

La terapia può essere conservativa e prevede:

-la modifica, ove possibile, dei fattori di rischio;

-l’impiego degli anti-infiammatori non steroidei e degli integratori;

-infiltrazioni con cortisonici (che purtroppo determinano un’azione lesiva sulla struttura articolare e lasciano depositi);

-fisioterapia riabilitativa e ausili ortopedici.

Quali effetti benefici produce l’Ozonoterapia?

1) Nella gonartrosi si presentano diverse alterazioni: l’infiammazione, la sofferenza dei condrociti con il rilascio di enzimi litici (proteasi, ialuronidasi), la riduzione e l’alterazione dei proteoglicani, con conseguente diminuzione della resistenza della matrice della cartilagine articolare. Su queste alterazioni l’Ozono ha un’azione antinfiammatoria e antiedemigena, per blocco della produzione di PGE2 e degli enzimi proteolitici e blocco dell’azione dell’istamina.

2) Inoltre, nella gonartrosi si riscontrano la rottura delle fibrille collagene e l’alterazione della viscosità e delle capacità lubrificanti. Su queste, l’Ozono presenta un’azione neoangiogenetica, per aumento della produzione di VEFG (fattore di crescita vascolare), di NO per induzione del metabolismo glucidico, dell’afflusso ematico e del drenaggio delle sostanze infiammatorie.

3) Infine,  se si riscontra usura della cartilagine, dell’osso subcondrale e delle strutture fibro-legamentose nonché un inadeguato turnover cellulare, l’Ozono ha un’azione rimodellante del collagene tissutale per aumento dell’ATP e per azione diretta sull’elasticità dei fibroblasti.

Nella terapia conservativa, l’acido ialuronico riveste una grande importanza: esso è uno dei principali costituenti della cartilagine articolare, è presente in alta concentrazione a livello del liquido sinoviale, e ne determina le caratteristiche viscoelastiche e funzionali.
Nelle patologie articolari, il motivo del suo impiego risiede nella capacità di aumentare la lubrificazione articolare, rallentare la degenerazione della matrice cartilaginea e ridurre l’infiammazione locale.

L’effetto positivo dell’acido ialuronico e dell’Ozono applicati da soli può risultare amplificato se impiegati in associazione intra-articolare.

L’Ozonoterapia favorisce anche una miglior risposta del trattamento fisioterapico e può essere utile applicarla inoltre, nel periodo precedente ad un intervento.

Per maggiori informazioni potete rivolgervi all’Associazione Svizzera di Ossigeno Ozonoterapia di Lugano