L’ozonoterapia quale cura per l’ernia del disco e il mal di schiena

CURA DELL’ERNIA DISCALE MEDIANTE L’OZONOTERAPIA, IN ALCUNI CASI VALIDA ALTERNATIVA ALL’INTERVENTO CHIRURGICO E AI FARMACI

Quasi tutti nel corso della vita hanno avuto l’esperienza del dolore di schiena. Questo dolore può variare da lieve a molto forte. Può essere di breve o lunga durata e spesso rende difficile praticare molte attività della vita quotidiana.  Il mal di schiena è un male comune e influisce sulla qualità della vita, tanto da essere considerato la principale causa di visita medica dopo le malattie cardiovascolari.

•        Principali cause del mal di schiena

Il mal di schiena è diverso da una persona all’altra. Il dolore può avere un esordio lento o verificarsi improvvisamente e può essere intermittente o costante. Nella maggior parte dei casi, si risolve da solo nel giro di poche settimane.

Le cause sono diverse. Talvolta si verifica dopo un movimento specifico come il sollevamento di un peso o il semplice piegarsi in avanti. Anche l’invecchiamento svolge il suo ruolo. Quando invecchiamo, la nostra spina dorsale invecchia con noi, provocando alterazioni degenerative della colonna vertebrale.

Alcune persone, invece, sviluppano un mal di schiena che non va via in pochi giorni. Questo, spesso, può significare che ci sia una lesione del disco intervertebrale, da protrusione o ernia. Quando l’ernia del disco sporge verso il canale spinale il processo infiammatorio coinvolge le radici nervose dei nervi nel punto in cui questi fuoriescono dalla colonna vertebrale. Il nervo è infiammato alla sua origine ma il dolore si può sentire in ogni punto in cui il nervo arriva. La causa più frequente del mal di schiena è certamente rappresentato dall’ernia discale. È una malattia molto dolorosa ed invalidante che tende frequentemente a cronicizzare. La colonna vertebrale può essere colpita da tale fenomeno in uno o più distretti (cervicale, dorsale, lombare).

•        Utilità dell’Ozonoterapia

Uno degli utilizzi più diffusi dell’ozonoterapia è il trattamento dell’ernia del disco.

L’uso dell’ozonoterapia è una valida opzione terapeutica che viene consigliata per trattare quelle ernie del disco abbastanza contenute nelle quali le terapie conservative non hanno ottenuto gli effetti sperati, ma per le quali si ritiene che il ricorso all’intervento chirurgico a cielo aperto sia da considerarsi un’opzione terapeutica eccessiva. Un trattamento completo richiede indicativamente l’effettuazione di una decina di sedute a cadenza bisettimanale.

L’Ozonoterapia in molti casi rappresenta una terapia efficace dell’ernia discale, risolvendo in modo biologicamente e biomeccanicamente soddisfacente la patologia.

Infatti, si è dimostrato un importante ed essenziale ruolo nel protocollo terapeutico di questa patologia, in quanto ha una significativa azione antinfiammatoria e antidolorifica. Per esprimere in termini semplici il processo che interessa l’ozonoterapia, l’ozono agisce sui ricettori nervosi, con un effetto chiamato “gate control system” (controllo dei cancelli del dolore) rompendo i doppi legami di zolfo presenti nel disco fuoriuscito e si lega alle molecole dell’acqua, determinando il suo naturale disseccamento e quindi la riduzione delle dimensioni del “nucleo polposo”. L’Ozono ha anche un’azione rigenerante che si definisce “rivascolarizzazione peridiscale”, ossia si riporta “a nuova vita” il disco che risulta più ossigenato e nutrito. Nei controlli a distanza in effetti, i dischi trattati con l’Ozono sono migliori (più trofici) di quelli non trattati.

Secondo uno studio scientifico, l’ozonoterapia per ernie o protrusioni discali comporta la scomparsa del dolore per l’80 % dei pazienti trattati, dopo 6 mesi di trattamento (fonte: Melchionda D., Milillo P., Manente G., Stoppino L., Macarini L., Treatment of radiculopathies: a study of efficacy and tollerability of paravertebral oxygen-ozone injections compared with pharmacological anti-inflammatory treatment, pubblicato in J Biol Regul Homeost Agents. 2012 Jul-Sep;26(3):467-74).

Inoltre si tratta di una metodologia non invasiva che non presenta particolari limitazioni nelle indicazioni terapeutiche, che non comporta la necessità di strumenti ortopedici, né particolari necessità di riposo, ritenuto che il movimento, di norma, agevola la guarigione

Ci sono anche altre patologie dell’apparato osteo-articolare o muscolo scheletrico affrontabili con l’Ozonoterapia. Infatti, l’azione farmacologica dell’Ozono si esplica in maniera multifattoriale anche in caso di dolori e infiammazioni dovuti a contratture muscolari acute. È particolarmente utile quando si è bloccati a tal punto che la manipolazione vertebrale è difficilmente praticabile. L’Ozonoterapia è indicata anche nel caso di lombalgia cronica, sciatica, in presenza di protrusioni discali, canali vertebrali ristretti, artrosi e in tutte quelle situazioni non perfette della colonna vertebrale.

Solitamente sono necessarie 4-6 sedute (2 sedute alla settimana) per valutare la risposta del paziente.

A.S.O.O.T Associazione svizzera di Ossigeno Ozonoterapia